Gli armatori che esercitano servizi di trasporto marittimo nell’ambito di una stessa linea usano associarsi in cartelli, dette conferenze marittime, allo scopo di:
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regolare la concorrenza fra di loro
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limitare o eliminare la concorrenza di armatori non partecipanti alla conferenza (outsiders)
L’accordo confidenziale comporta quindi:
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l’uniformazione delle tariffe e delle condizioni di trasporto
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la ripartizione delle percorrenze: date, orari, frequenze, scali
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la ripartizione delle capacitĂ di trasporto
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la messa in comune dei carichi e dei noli, qualora vi sia la costituzione di appositi pools
La comunitĂ europea ha dichiarato l’illegittimitĂ delle conferenze marittime, in quanto contrastanti con le regole comunitarie della concorrenza.
L’esigenza di ottimizzare l’economia di impiego di navi sempre piĂą grandi ha però determinato lo sviluppo di un’altra tipologia di accordi: quella dei consorzi marittimi, che sono forme di cooperazione fra imprese, finalizzate a razionalizzare le operazioni di trasporto marittimo svolte in comune tramite accordi tecnici, operativi o commerciali, con esclusione della determinazione dei prezzi, fino a realizzare un vero e proprio servizio congiunto fra le imprese.