Fissare le caratteristiche fondamentali del modello liberale; ci sono 2 categorie strettamente connesse tra di loro:

– Posizione del cittadino

  • Principio di libertà: rottura con lo stato assoluto e si vuole garantire una sfera di azione all’individuo in cui lo stato non deve intervenire. Quali sono queste libertà? Libertà personale, libertà religiosa, libertà di manifestazione del soggetto libertà economiche (di iniziativa economica, contrattuale, di proprietà)… si tratta di libertà negative o libertà dallo stato
  • Principio di uguaglianza e rottura con lo stato cetuale: si riconosce il valore del singolo cittadino come individuo, il limite: si prescinde dalle forme effettive dell’esercizio del diritto (si ha solo una uguaglianza formale)
  • Il riconoscimento dei diritti si ripercuote sull’organizzazione dello stato: limitazione dei poteri dello stato: art. 16 della dichiarazione francese

– Sul piano dell’organizzazione dello stato

  • Principio della divisione dei poteri che nasce in questo contesto (assumono caratteristiche diverse nello stato democratico sociale) per limitare i poteri del sovrano. Montesquieu dice che se un soggetto ha tutti e 3 i poteri  allora questi sono arbitrari. A chi spettano i 3 poteri? Al sovrano e ai suoi ministri rimane il potere esecutivo, il potere legislativo spetta alla nobiltà e al popolo (organo rappresentativo: parlamento), il potere giudiziario (potere neutro: il giudice e la bocca della legge) on ha una vera e propria assegnazione e si può avere giudici ordinari e giudici eletti
  • Principio rappresentativo: il Parlamento è espressione della nobiltà e del popolo e nasce il potere rappresentativo (nuova concezione del potere). Ci deve essere almeno un organo rappresentativo elettivo. Chi può partecipare e di chi sarà espressione? Dlla borghesia perché si ha un suffragio limitato e censitario o legato al titolo di studio
  • Centralità della legge: perché la legge è l’atto del Parlamento dove trovano espressione le nuove classi sociali. La legge diventa simbolo delle garanzie dei diritti. L’unica limitazione dei diritti può avvenire tramite la legge. Principio di legalità e riserva di legge
  • Idea dello stato di diritto che si basa sulla supremazia della legge  in cui l’organizzazione sono disciplinati dalla legge. Le leggi erano molto poche e perchè si voleva garantire il massimo numero di diritti del cittadino
  • Nasce l’idea di costituzione: art. 16 della dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino: laddove non ci sono separazione dei poteri e garanzie dei diritti non ci può essere costituzione.

La classificazione si basa tra stato e società civile sovranità e libertà. Quali caratteristiche ha lo stato liberale? In che posizione si trovano stato e società civile? Ci sono dei forti legami? Si tratta di uno stato grande o piccolo?

La garanzia dei diritti si attua attraverso il non intervento: si tratta di libertà negative. Si parla di un rapporto di separatezza lo stato deve astenersi dall’intervenire ed influenza molti aspetti di altre esperienze : federalismo.

– Stato piccolo

– Che fa poche leggi e chiare

– Si tratta di garanzie di non intervento : libertà negative non interventista)

Il rapporto cambia con il passare allo stato democratico sociale

Lascia un commento